Divertimento e un pizzico di mistero in “Contrazioni pericolose” al Teatro Verdi di Gorizia mercoledì 18 marzo
Una sala parto, una donna in travaglio e una situazione decisamente fuori dagli schemi. Mercoledì 18 marzo alle ore 20.45 il Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Gorizia ospita “Contrazioni pericolose”, nono e penultimo appuntamento della stagione di Prosa. Lo spettacolo è prodotto da ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale di Gorizia. Quella goriziana sarà anche la prima data della tournée regionale che proseguirà al Politeama Rossetti di Trieste e in altri importanti teatri del Friuli Venezia Giulia.
La vicenda si apre nel reparto di ginecologia di un ospedale. Una donna sta per partorire, le contrazioni si fanno sempre più intense e l’atmosfera è carica di tensione. A cercare di gestire la situazione c’è un ostetrico esperto, che prova a rassicurare non solo la futura madre ma anche l’uomo che l’accompagna. Marito? Fratello? Compagno? Nulla di tutto questo. Piuttosto un amico speciale, che fino a quel momento non sapeva nemmeno della gravidanza. A volte l’amore è più vicino di quanto immaginiamo.
Scritta, diretta e interpretata da Gabriele Pignotta, la commedia vede in scena tre interpreti capaci di muoversi con naturalezza tra ironia e sensibilità: Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e lo stesso Pignotta. Dopo il successo di spettacoli come Scusa sono in riunione… ti posso richiamare e Ti sposo ma non troppo, l’autore torna a raccontare con acutezza e leggerezza le contraddizioni della nostra società, mescolando comicità e momenti di profonda emozione.
Al centro della storia ci sono Massimo Martina e Martina Massimo, amici da anni il cui incontro è stato quasi un gioco del destino: il nome dell’uno coincide con il cognome dell’altra. Tra loro nasce un legame intenso, un’amicizia che potrebbe nascondere qualcosa di più, ma che resta sospesa tra timori, esitazioni e il desiderio di non cambiare gli equilibri della propria vita. Fino a quando un evento inatteso – la gravidanza di Martina – farà esplodere tutto ciò che per anni è rimasto inespresso.
«Contrazioni pericolose non è una semplice commedia – spiega Gabriele Pignotta, autore e regista dello spettacolo – ma un passo ulteriore nel racconto dell’animo umano, delle pulsioni, delle paure e delle speranze di una generazione che cerca di trovare un equilibrio in una vita che ha perso punti di riferimento certi».
Tra equivoci, dialoghi serrati e momenti di grande comicità, Contrazioni pericolose si trasforma così in una commedia capace di far ridere e al tempo stesso riflettere sui limiti, sulle paure e sulle fragilità che attraversano le nostre vite.
