A Gorizia arriva Iskandar Widjaja uno dei violinisti più carismatici della nuova generazione
Grande attesa a Gorizia per l’esibizione sul palco, prevista per giovedì 8 gennaio alle 20.45 di uno tra i più carismatici violinisti contemporanei: Iskandar Widjaja, artista magnetico, sorprendente, che porta al Verdi un concerto capace di emozionare tutti, superando confini di genere ed etichette.
Intitolato “Ode to Joy”, il concerto è un viaggio sonoro che attraversa quattro secoli di musica, unendo la grande tradizione classica al linguaggio diretto e universale della musica pop e cinematografica. Al centro, il violino di Widjaja diventa voce narrante di un’esperienza intensa, accessibile e spettacolare. Tedesco di origini indonesiane, dove è una celebrità, raccoglie moltissimo seguito sui social e l’omonimo brano Ode to Joy ha superato 1,1 milione di visualizzazioni solo su YouTube.
Violinista di fama internazionale e seguitissimo sui canali social, Iskandar Widjaja è stato applaudito nei principali teatri e sale da concerto del mondo, esibendosi con orchestre prestigiose come la Deutsche Symphonie-Orchester di Berlino e la Sydney Symphony Orchestra. La rivista The Strad lo ha definito “una vera forza della natura”: un riconoscimento che riassume bene la sua energia scenica e la capacità di costruire un linguaggio musicale personale, capace di abbracciare il repertorio classico senza timore di dialogare con la contemporaneità.
Accanto a lui, sul palco, Daria Goremykina al pianoforte e Paul Kleber al contrabbasso: un trio affiatato che accompagna il pubblico in un programma ricco e sorprendente. La prima parte del concerto attraversa alcuni dei brani più amati della tradizione, da Albinoni a Bach, da Pachelbel al Concerto di Aranjuez di Rodrigo, passando per pagine virtuosistiche firmate Kreisler e Tartini.
Il viaggio prosegue poi verso un repertorio più leggero e immediatamente riconoscibile, con melodie che hanno segnato l’immaginario collettivo: Kiss the Rain di Yiruma, celebri colonne sonore da Twilight, Il Gladiatore, Pirati dei Caraibi, The Greatest Showman, fino a brani pop e composizioni originali dello stesso Widjaja, come Lacrimae e Hip Hop Symphony.
Gran finale affidato a una travolgente interpretazione dell’Inno alla Gioia di Beethoven e a un sorprendente omaggio ai Coldplay, in un mix di energia, poesia e virtuosismo che dimostra come la musica possa essere allo stesso tempo alta, popolare, profonda e spettacolare.
“Ode to Joy” è pensato per un pubblico trasversale, che va ben oltre gli appassionati di musica classica: un concerto che parla a ogni età e sensibilità, capace di emozionare chi ama il grande repertorio come chi si avvicina al teatro e alla musica dal vivo per il piacere della scoperta.
PROGRAMMA
Giuseppe Tartini / Fritz Kreisler
Variations on a Theme by Corelli
Tomaso Giovanni Albinoni
Adagio
Johann Pachelbel / Maroon 5
Canon in D / Memories
Joaquín Rodrigo
Concierto de Aranjuez
Aram Il’ič Chačaturjan
Arr. Hartono
Sabre Dance (Indonesia Style)
Ludwig van Beethoven
Arr. Iskandar Widjaja
Ode to Joy
***
Joe Hisaishi
Merry-Go-Round of Life
Ryuichi Sakamoto
Merry Christmas, Mr. Lawrence
Benj Pasek / Justin Paul
A Million Dreams
(da The Greatest Showman)
Christina Perri
A Thousand Years
(da Twilight)
Alan Menken
Colors of the Wind
(da Pocahontas)
Hans Zimmer
Now We Are Free
(da Il Gladiatore)
Justin Bieber
Love Yourself
Iskandar Widjaja
Lacrimae
Iskandar Widjaja / Wengler
Coldplay Concerto
Yiruma
Kiss the Rain
Klaus Badelt
He’s a Pirate
(da Pirati dei Caraibi)
