Meraviglioso! Il Verdi ha presentato la stagione 2026/2027: 25 spettacoli e sei sezioni. Abbonamenti dal 9 settembre

Meraviglioso! Il Verdi ha presentato la stagione 2026/2027: 25 spettacoli e sei sezioni. Abbonamenti dal 9 settembre

Un invito a sollevarsi dalla quotidianità, lasciarsi sorprendere e guardare il mondo da una prospettiva nuova. Sta tutta in una parola, “Meraviglioso!”, l’identità della stagione 2026/2027 del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Gorizia, presentata lunedì 27 luglio nel foyer del primo piano.

Anche l’immagine racconta la stessa cosa. Una donna sospesa su un’altalena, nuvole colorate, un cielo che è lo stesso di “Emozioniamoci”. Chi ha seguito la scorsa stagione riconosce il posto: prima quel cielo lo guardavamo da terra, adesso ci siamo saliti.

Dopo l’anno che ha visto Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura, il Verdi rilancia con un cartellone di 25 spettacoli per 33 repliche complessive, distribuiti su sei sezioni: otto titoli di Prosa, cinque appuntamenti di Musica e Balletto, quattro Grandi Eventi, quattro serate di Verdi Racconta, due proposte Verdi Young e due progetti Verdi Matinée dedicati alle scuole, per nove recite.

La Prosa apre lunedì 26 ottobre con “Prima del temporale”, ideato da Umberto Orsini e Massimo Popolizio: a 92 anni Orsini si affida alla regia di una delle figure più autorevoli della scena italiana. Seguono Alessandro Haber in “Le ultime lune” di Furio Bordon, “Fratello Sole, Sorella Luna” nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, Claudio “Greg” Gregori nei panni di Hercule Poirot in “Assassinio sull’Orient Express”, lo storico “Rumori fuori scena” di Attori & Tecnici, Emilio Solfrizzi in “Falstaff – L’arte di farla franca”, un “Romeo e Giulietta” ambientato nella Sarajevo assediata e, in chiusura, Flavio Insinna nel debutto teatrale di “Notte prima degli esami” diretto da Fausto Brizzi.

Musica e Balletto porta a Gorizia il Soweto Gospel Choir con “JOY”, il ritorno del tango argentino con “Tango Buenos Aires”, l’orchestra sinfonica Lords of the Sound sulle colonne sonore di Hans Zimmer, i venticinque anni di “Celtic Legends” e infine “Orcolat ’76”, il grande oratorio civile di Simone Cristicchi con il Coro del Friuli Venezia Giulia e la FVG Orchestra diretti da Valter Sivilotti, dedicato al terremoto del 1976 e alla ricostruzione.

Tra i Grandi Eventi arrivano “Il Piccolo Principe” con Paolo Ruffini (con replica pomeridiana domenica 29 novembre), la comicità di Corrado Nuzzo e Maria Di Biase con “Totalmente incompatibili”, “Frida – Opera musical” e Filippo Caccamo con “Fuori di tela”.

Verdi Racconta mette in scena quattro libri e quattro prove d’attore: “Accabadora” di Michela Murgia con Anna Della Rosa, “Morte accidentale di un anarchico” con Lodo Guenzi, “Guarda le luci, amore mio” di Annie Ernaux con Valeria Solarino e Silvia Gallerano, “Il bar sotto il mare” di Stefano Benni con Antonio Ornano.

Per le famiglie, Verdi Young propone la domenica pomeriggio “Rudolph – Operazione Natale” e “Sonata per tubi”, circo contemporaneo in cui gli oggetti di recupero diventano strumenti musicali. Alle scuole è dedicato Verdi Matinée, con le otto repliche di “Viaggio nella scatola magica”, visita teatralizzata negli spazi segreti del Teatro, e “The Time Machine” in lingua inglese.

«Abbiamo costruito un cartellone in cui ogni spettacolo è pensato come un evento a sé, con una propria forza artistica e una precisa ragione per essere vissuto» spiega il direttore artistico Walter Mramor. «”Meraviglioso!” esprime proprio questo: la capacità del teatro di sorprendere, emozionare e nutrire il nostro immaginario».

La campagna abbonamenti partirà mercoledì 9 settembre, con modalità che saranno comunicate a breve.

Perché il teatro, quando riesce davvero a sorprenderci, può essere una cosa sola: meraviglioso!

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