“Opera Musical 55 secondi” in scena mercoledì 9 settembre al Verdi di Gorizia
Il progetto nasce dall’idea di commemorare il 50º anniversario del terremoto con un’Opera Musical dalla tematica positiva ed universale. È il ricordo del 1976 ma anche dello slancio orgoglioso della ricostruzione e racconta il Friuli di oggi, dinamico, costruttivo, proteso verso il futuro e l’internazionalità.
È il momento della commozione ma lo spirito dello spettacolo è positivo e propositivo. Il pubblico uscirà da teatro con il cuore gonfio di sentimenti di conforto e di speranza, poiché siamo stati capaci di rialzarci e abbiamo ricostruito un Friuli migliore che oggi offre grandi prospettive al suo popolo, avendo saputo trasformare una grande tragedia in un fecondo cinquantennio.
Il progetto esprime lo spirito friulano, tuttavia si rivolge ad un pubblico nazionale e internazionale, poiché il soggetto è narrato attraverso un linguaggio semplice e intenso, sia nelle parole che nelle musiche, per essere apprezzato da tutte le persone, di ogni generazione e cultura.
Sarà una storia universale, popolare, un’epopea degli umili, che racconta con linguaggio immediato, piacevole e moderno la nostra cultura, storia e identità, affinché si diffonda anche oltre regione e confine.
Lo spettacolo coinvolge tutte le forme d’arte scenica: solisti, attori, orchestra, coro, voci bianche e balletto, nello stile che fonde canto lirico e pop, impiegando una compagnia tra artisti e tecnici di 100 persone, in grande prevalenza della nostra regione.
Non mancano citazioni di due giganti della cultura friulana, Pier Paolo Pasolini e Padre David Maria Turoldo a cominciare dal titolo, “55 secondi”, ispirato al memorabile articolo del “poeta di Dio”.
Dunque, un’opera musical, neologismo dell’ideatrice, concepito nell’intento di coniugare la grande tradizione operistica italiana con il musical anglosassone, non solo momento di commemorazione ma nuovo lavoro di teatro musicale dei friulani per i friulani e per il Friuli di oggi e di domani, che vivrà di vita propria, perdurando sulle scene oltre il luogo ed il momento del 50º anniversario del 6 maggio 1976.

(Foto di Francesco Cecconi).
Modalità di ingresso:
5€ Intero
2€ Ridotto Under 18 (applicabile solo presso il botteghino)
I biglietti sono acquistabili presso il Botteghino del Teatro Comunale “G. Verdi” di Gorizia (Corso Italia) a partire dal giorno 31 agosto 2026 o su VivaTicket.
Orari botteghino: dal lunedì al venerdì 15.30-19.00, sabato 10.00-13.00. Il giorno dello spettacolo 10.00-13.00 e dalle 15.30 in poi.
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.fvgorchestra.it o scrivere una e-mail a biglietteria@fvgorchestra.it
CREDITI:
Commissione e Produzione Istituzione Musicale e Sinfonica del Friuli-Venezia Giulia
Direzione artistica, ideatrice, soggettista, librettista Fiorenza Cedolins
Musiche di nuova composizione, Cristian Carrara
Regia, scene e costumi, Ivan Stefanutti
Maestro concertatore e direttore, Paolo Paroni
Coreografia, Federica Comello
Disegno luci, Claudio Schmid
Ideazione e realizzazione video, Stefano Bergomas
Costumi, Nicolao Atelier Venezia
FVG Orchestra
Coro del Friuli-Venezia Giulia
Maestro del Coro, Cristiano Dell’Oste
Coro Pueri Cantores del Duomo di Udine
Maestro del Coro di voci bianche, Annamaria Dell’Oste
Axis Danza
Personaggi:
Don Andrea, tenore Andrea Binetti
Cati, soprano Iolanda Massimo
Rosa/Maria, soprano Licia Piermatteo
Bepi, baritono Francesco Bossi
Pieri, baritono Andrea Piazza
Margherita/Lùzia, mezzosoprano Stefania Seculin
Meni/Garzone della bottega, tenore Federico Lepre
Samantha/Anziana/ Amica, contralto Marianna Acito
Kevin/Catechista, mezzosoprano Amina Sandrini
Presidente Proloco operaio, basso-baritono Askar Lashkin
Il sindaco, attore Giovanni Nistri
Una voce, soprano Fiorenza Cedolins

